CARICHE INERTI

L’impiego delle cariche inerti, in combinazione con le resine bicomponenti costituisce un’additivo indispensabile, in molti cicli produttivi. Le miscele ottenute hanno molteplici scopi:  renderle più dense e pastose più facilmente lavorabili, abbassare l’esotermia ed allungare i tempi di indurimento, abbattere i costi, ridurre i ritiri ed aumentare la stabilità dimensionale. Sono per tanto dei prodotti solamente nominalmente “poveri” per chi utilizza le resine, ma in realtà molto importanti.
La Model Resine rappresenta la CELLMARK, tra le maggiori aziende nel settore  nella trasformazione del minerale d’alluminio, la principale tra le cariche utilizzate con le resine.
Disponibile in diverse granulometrie l’idrossido di alluminio viene impiegato come inerte con le resine poliuretaniche, ma ampiamente utilizzato anche con sistemi acrilici e poliesteri.

Gli altri prodotti trattati sono:
Microsfere fenoliche, particolarmente leggere e facili da lavorare
Microsfere  di vetro, ceramica
Talco
Tixotropante
Aerosil di silice
Fiocchi di cotone
Chopped di vetro